Tra clamore e silenzio
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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E non v’è paragone tra clamore e silenzio
e sonagli e trombette, burattini vestiti di carta...
E solo cocci di vetro a riflettere la luce
E’ sbocciata una rosa sul ciglio della quiete
timida nella notte generosa di stelle
Scorderò così le infestanti gramigne
e le parole cadute pesanti a falciare il terreno
quando l’ultima margherita si salverà dal flagello
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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romeo cantoni27 settembre 2017
...Interessante messaggio introspettivo che pur partendo da un evidente ossimoro continua in una evoluzione di pensiero alla ricerca di una perduta felicità ferma e sicura nella certezza che l’ultima margherita, splendida metafora di una realtà contingente, si salverà per riportare tutti quelli di buona volontà a ritornare a perseguire il sentiero della Conoscenza...
