Quindici settembre
pueraeternus
12 poesie pubblicate
+ Segui
La più profonda meraviglia m’arriva dall’arte,
sia accostamento armonico di note, parole o colori;
e quand’essa silente, suggestiona il creato
lo stupore è estasi incontenibile.
Il cielo stasera, un Botticelli:
sfumature calde su tela cerulea.
Quale grazia mi concede
l’ordine universale;
poter osservare nel planetario infinito
l’attimo in cui la dea fulva fu battezzata dal mare.
Pareidolia od occhio del fanciullino
poco importa,
la natura è l’illusione più bella.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
pueraeternus
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Elle L27 settembre 2017
Una poesia che si distingue per il suo stile. Ha quell’impronta tipica di chi, attraverso la ricercatezza, ci avvicina alla visione mitologica di uno sguardo che si addentra ad abbracciare il mistero della creazione, in quanto opera, arte, bellezza.

