L’asfalto
Stefania Siani
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Siedi qui, amico
proprio qui vicino a me,
sull’asfalto.
Ascolta il mio respiro rantolare,
cosa ho capito adesso,
lasciatelo raccontare.
Troppo tardi ho compreso
che la vita
è un ponte sospeso.
Troppo spesso l’ho rincorsa
in un freddo,
ambrato bicchiere,
troppo spesso l’ho afferrata per i capelli,
strattonata,
buttata a terra,
sospinta al cielo,
in una nuvola di denso fumo.
Ascolta ancora amico,
l’asfalto è duro,
ma più duro è comprendere
di averlo percorso per l’ultima volta,
a cavallo di un capriccio,
saturo di veleni,
col vento in faccia.
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L'autore
Stefania Siani
Commenti (1)
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Giuseppe Vullo28 settembre 2017
Mi sembra di capire dal titolo asfalto che la brava autrice parli di incidenti stradali e la strage dei giovani Italiani del sabato sera. I nostri ragazzi che cercano lo sballo con alcool e sostanze stupefacenti poi termineranno la loro corsa e la loro vita sull’asfalto. Tema molto sentito per me. Perciò lode e SEF.

