Ciao nonno
Saverio Chiti
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Ciao nonno, ovunque tu sia
ciao nonno...
È grande ancora il ricordo di te
e di quando nel canto della stufa accesa
seduti sul quel vecchio divano
mi rendevi partecipe della tua passata memoria.
Tanto mi manca il tuo chiacchierare lento, ma deciso
mentre mi mostravi alcune delle tue foto
che custodivi geloso in quel tuo vecchio scrigno
permettendomi di sbirciarle, ma solo dalla tua mano.
Mi mancano quei momenti
in cui ogni volta mi raccontavi la tua vita
vissuta troppo di fretta, o come solevi dire
come lo scandire veloce di preghiera, prima di dormire...
- Ricordati nipote mio, che mai devi travisare la libertà
perché senza di essa nessuna vita merita d’essere vissuta
nemmeno quella più agiata
così come neppure quella più desiderata.
La libertà sai, è qualcosa che non si misura con il tempo
e che non si palesa nelle tasche di una vita offesa,
la libertà è una conquista che si pregusta ogni giorno
è qualcosa che riempie il cuore d’ogni uomo
che si manifesta libero da ogni soggezione
e da ogni catena, ancor più se è figlia di un credo antico
allorché ogni persona si reputava uguale al suo simile.
Io ho combattuto per essa, al giusto momento
ho fatto la mia parte quando c’è stato da menare le mani
credendo in lei, e mettendo alle porte ogni oppressore.
Certo, sono caduto, per poi rialzarmi ancora più forte
e ancora più libero nel lottare per lei.
La libertà, nipote mio, è un bene comune
nessuno se ne dovrebbe accaparrare il titolo
e nemmeno averne il controllo
perché essere libero è un diritto per ogni anima
che vive col rispetto di essa -
Ciao nonno, ovunque tu sia
ciao nonno...
Non si è persa sai la tua voce, non in me, non nel mio cuore
e custodisco ancora con cura quelle tue ingiallite foto
le tengo da conto, come le tue parole
e ogni tanto aprendo il tuo scrigno dei ricordi
guardo quel biglietto, girandolo piano piano nella mano.
Là sopra c’è scritto il tuo nome di partigiano
un sostenitore della libertà, io ogni volta aggiungo...
tanto da viverla con ogni stilla del suo cuore
per trasmetterla a chi dopo di lui
seguirà a viverla con incanto e stupore, ma anche tanto amore.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli1 ottobre 2017
Un testo commovente in ricordo dell’amato nonno... un uomo che ha lottato per la libertà ...per se stesso ma anche per le generazioni future... la libertà è un diritto per ogni uomo ma le si deve sempre portare rispetto... Poesia che coinvolge dall’inizio alla fine...

