E se vergogna vuoi

E se vergogna vuoi
vergogna sia
ascolta il mio silenzio
e la follia
in questa maledetta pia ossessione
del gatto che si sente re leone
del toro che misura le sue corna
nella certezza
che la vita adorna
con quella faccia scura
che ti trovi
i giorni vecchi con i giorni nuovi.
E se vergogna è un vanto
la ragione
riprende forma e aspetto
da fellone
cercando dentro il cuore la ferita
che taglia a pezzi quadri questa vita
con l’attimo tagliente dell’invidia
scolpita sopra il marmo
da quel Fidia
che spudoratamente
illanguidito
continua a proclamarsi il dio pentito.
©
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