Papaveri solitari
Ventola raffaele
559 poesie pubblicate
+ Segui

Sarai bruma,
nei mattini che riempiono il vuoto delle ombre,
balsamo, per gli occhi arrossati di pianto.
Il passo nuovo che germoglia tra le piaghe dell’autunno,
il silenzio nei fienili ricolmi di attesa
e la brina, che riposa sui papaveri solitari.
La morte ha mille occhi e nessun cuore
e soffia foglie ingiallite sulle ali del tempo.
Ma non sarà la malinconia dei nostri sguardi
a raccontare l’inverno che ci stringerà le mani,
ma l’estate, che ci promettemmo negli abbracci di sole,
quando sotto la pelle vibrava la vita
ed uno strano desiderio, che mi accendeva e mi spegnava il cuore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Ventola raffaele
Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefano Drakul Canepa2 ottobre 2017
una bellissima poesia, verso lungo, scorrevole. Fa sognare e riscalda il cuore. B r a v i s s i m o
carla composto3 ottobre 2017
una lirica d’amore che arriva belle sensazioni che toccano il cuore elogio al poeta


