I cimiteri sono nei nostri cuori

Fantasmi danzano, nude memorie,
i cimiteri sono nei nostri cuori
prima che nelle vie oscure,
nei viali tristi della sera,
malinconie imperscrutabili
dall’eterno sapore d’autunno...
Devi credermi, è lì che trovi
fredde lapidi e lacrime di marmo
scolpite sul volto scuro della notte.
È lì che la morte nidifica
e pianta radici forti annaffiate
dalla tenebra e dal dolore...
I cimiteri sono nei nostri cuori
dove riducono in tombe i ricordi
e in sepolcri gli amori svaniti
ma da ogni fossa dentro di me
sento risalire l’urlo prepotente
di una nuova resurrezione
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (1)
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romeo cantoni4 ottobre 2017
...Cara Sabyr i nostri morti ce li portiamo sempre nel cuore... questa è la fredda certezza che nemmeno gli dèi possono toglierci... i ricordi escono all’Alba dopo la pausa della Notte e l’urlo prepotente della nostra impotenza sale verso il Cielo dove dèi indifferenti e nauseati giocano a rimpiattino con atomi di Cesio...