Il gelsomino

Cosi indifeso, il mio gelsomino
assorbe in se l’autunno
cosi fragile sarà il suo sonno
cosi vivo il ricordo del suo odore
un’estate, in fin di vita
s’adagia stanca
vicino alla fontana,
l’accompagno, come una donna matura
ripetendo insieme a lei, le stesse cose
come un antico canto,
di una sola stagione,
di un solo cuore.
Cosi l’autunno
scrisse,
sulle foglie stanche
ogni sua poesia.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
e
emiliapoesie394 ottobre 2017
struggente e malinconica come lo sono certi giorni autunnali dove ogni cosa parla di una stagione ormai passata e il ricordo attanaglia il cuore... complimenti all’autore...