Addio
Ricordati delle mie mani
delle mie carezze
dei miei baci
del cielo in una stanza
del vento nel vento
della Mediterranea passione
della costruzione di un amore.
Ricordati degli occhi chiusi
dentro quella pensione
dei miei passi
dei chilometri percorsi
dei singhiozzi
del mio aspettare
tra le note del silenzio.
Ricordati del mare
rinchiuso in una boccia di vetro
di una cartolina in bianco e nero
delle mie poesie scritte con il sangue
degli orgasmi al buio
del mio vagare sulle strade
delle nostre risate.
Ricordati di tutto questo
quando lui ti dirà che t’ama
che sei unica
che sei speciale
e guardalo
come guardavi me
per scoprire se era una finzione.
E ricordati infine
non del mio amore
ma il volteggiare della mia anima
del volo intorno al sole
per venirti a cercare
e portarti nella distesa azzura
dove gli amanti hanno vita eterna.
Addio
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