Quali parole avrei voluto sentire
Rosetta Sacchi
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Quali parole avrei tirato fuori dallo scrigno dei silenzi
per l’istante di euforia sognata o il dubbio
che si avvitava nella mente ed ogni ombra
spalmata sopra il muro
Quali parole se di quiete assaporata ad ogni goccia
se di un ritorno amaro nel gusto se d’illusione
o scherzo che perdura in bilico di idee
confusione oltre il muro... a porre fine al cammino
Quali parole infrante al suolo come vetro
o rimbalzanti nel cerchio d’acqua come sassi
o adagiate come pargolo nella culla
quali parole avrei voluto sentire...
Quelle che non sapevi di pronunciare
quando i silenzi erano bracieri di passione
nei nostri sguardi e noi... inchiodati
agli estremi amanti della stessa croce
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Julie5 ottobre 2017
Quante parole non dette, quali parole non pronunciate, parole ferme nel limbo del cuore, sospese, in attesa di illuminare l’anima e quali avrei voluto sentire nei silenzi... sarebbe bastato uno sguardo d’amore per smarrirsi appassionatamente. Complimenti. Apprezzata.

