L’uccello iberico
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
Una vera lezione di storia scritta in versi, come solo un POETA- PROF ci può dare! Ammirazione per questo Autore.
Fino a quando ci saranno tutti questi nazionalismi all’interno di singoli stati nell’unione europea sarà impossibile poter pensare ad un unico Stato Europeo. L’identità di alcune regioni è più forte di qualunque unità europea.’’ L’ala ‘’ orientale della Spagna vuole spiccare il volo per staccarsi definitivamente dalla monarchia spagnola e dare vita ad una repubblica indipendente formando uno stato vero e proprio. La Catalogna, sicuramente tra le regioni più ricche della penisola iberica, ha deciso di essere indipendente e tutto questo crea scompiglio non solo in Spagna ma anche a livello Europeo. Giusto o sbagliato che sia sicuramente si verrebbe a creare un precedente pericoloso per l’Europa intera. Versi ben scritti che fanno riflettere
Bellissima poesia, sviluppata alquanto tecnicamente, che sviluppa un tema attualissimo dei giorni nostri, passaggi di politica e di risvolti sociali di un popolo assiepato all’interno di uno Stato e nel quale si sente schiacciato da situazioni che non condivide. I versi sono importanti e impegnati in un contesto di assoluto valore poetico, complimenti all’Autore sempre attivo e bravo.

