”Carnevale”
Alessandro Castellarin
51 poesie pubblicate
+ Segui

Rincasano lesti sorrisi.
Maschere ballano alla piazza.
Colori arguti
mistificano solitudini dei focolari,
corrobanti mani pignorano
un rancio tradizionale.
Fantolini lambiscono destini,
padri, rischiarati da mezze lune boreali,
saggiano ombre di propria infanzia.
Orfano nel campo
il banchetto colmo di acquavite,
per rade ore il più viziato.
Felicità, quella vera sta nel cercarla.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alessandro Castellarin
Stilare passione e suggestioni accorda e capeggia la mia vita. Come dice Platone: "La poesia si avvicina alle verità essenziali più della storia". Se agognate condividere animi e cascate di emozioni... Leggetemi!
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
N
Nicola Morandi13 novembre 2007
Quant'è vero tutto quello che hai esposto in versi, bellissima l'immagine dei ”Fantolini” che ”lambiscono destini” e l'immagine dei ”padri, rischiarati da mezze lune boreali, ” che ”saggiano ombre di propria infanzia”.
D
Daniela Mazzotta13 novembre 2007
Le poesie dell'autore si distinguono come sempre per il lessico ricercato dei versi Tema che approda al lettore con tutta la spensieratezza del Carnevale La chiusa conserva una bellissima e vera affermazione
