Ti terrei sempre

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (3)
...Quel sigillo di ceralacca non sarà mai più estratto... per l’eternità quei due corpi celebraranno la Sinfonia dell’Amore finché la notte sarà buia e finché il buio della notte non troverà la sua fine...
Versi sensuali dove passione e amore navigano sulla nave del desiderio e della forte attrazione... tenere solo per se stessi chi riesce ad accendere cuore e mente... chi dolcemente invade corpo e spirito... un eros elegante arricchito da sensazioni colorate e profumate che coinvolgono il lettore
Ti terrei sempre... basta l’incipit di questa composizione poetica per dare al lettore un senso di appagamento per quelle immagini che via via diventano sempre più intriganti, ma in una forma di eleganza e raffinatezza, caratteristiche peculiari ed importanti della brava Autrice. Elogio e plauso.


