Il destino

Il cuore non sapeva
e non voleva
viaggiare controvento
e cosa strana
sentiva avvicinarsi
la buriana
la gran tempesta
torbida interiore
che brucia tempo
e vita in poche ore
e allora ben felice
di crepare
bussò alla porta
di una nuova storia
che aveva perso in fretta
la memoria
e appena entrò
accese tutto un fuoco
ben governato
da quel grande cuoco
che corrisponde
al nome di destino
che nasce cresce e muore
ogni mattino.
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Commenti (3)
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Amara8 ottobre 2017
più che una poesia, la vedo come una filastrocca, ma molto ben costruita e con cadenze musicali precise però preferisco sempre leggere in minuscolo
M
Mariasilvia14 ottobre 2017
Il cuore non ha mai paura, sa ascoltare e ascoltarsi. Ha un’energia che trasmette inarrestabile, porta a far vincere qualunque battaglia. Una fiaba ben raccontata con la bravura di un poeta ch’è padrone della " penna". Sempre piacevole leggerti. Apprezzato il contenuto.
Rosanna Peruzzi15 ottobre 2017
Una filastrocca che parla di un cuore che ascolta se stesso, lasciandosi alle spalle il passato ed il dolore per "bussare" ad una nuova porta e cambiare così il proprio destino, percorrendo un nuovo sentiero e costruendo una nuova storia... Che profuma di ignoto e fugacità ma anche di esperienza vissuta.

