Maschere di cristallo

Pagliaccio azzurro,
incantevole nel sogno,
mostra il volto senza lacrime!
Resto sorpreso del mio volto,
intriso di cristalli di sale,
in quarzo poliedrico che splende
di luce riflessa.
Le maschere infuocate,
mostrano le foglie d’Aprile
in un racconto amaro senza
ritorno,
da rughe di sangue scavate,
nei lineamenti indefiniti.
Tu hai sempre lo stesso volto,
maschera di filigrana innocente,
latte puro che purifica le guance
e rimanda antiche metempsicosi
dove ritrovi te stessa.
Maschere minoiche,
dalle voci bianche,
oltre il dolore in frammenti
che il silenzio accoglie
memoria infinita senza ricordo!
©
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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Umberto De Vita10 ottobre 2017
Poesia bella con una tematica quasi insolita che la rende speciale. Tu possiedi una penna magica per stilare i tuoi versi in modo perfetto. Complimenti.
carla composto10 ottobre 2017
originale e tanto nella emozionante lirica tra sentimento e mille sfaccettature di efetti speciali elogio sincero veramente bella
Stefana Pieretti10 ottobre 2017
versi di particolare originalità, come spesso sai fare, c’è come una magia del bello nel tuo modo di scrivere. Incantata!



