Passaggi paralleli
Ho iniziato da bambina, in segreto. Scrivevo piccoli versi su ogni supporto possibile. Giusto il tempo, a 5 anni, di mettere insieme qualche parola. Una necessità scaturita dal profondo. Poesia nel sangue, nel cuore, nella vita. Ogni occasione è sempre stata buona per incidere sentimenti su carta ed altro. Mi deridevan
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Una lirica che esula dai soliti temi amorosi, qui l’ambiente è ben diverso e i versi ci portano a sondare un terreno completamente estraneo alla nostra quotidianità dove i personaggi sono visibili solo all’interno di questo mausoleo marmoreo dove la vita si è spenta e le anime dominano la scena misteriose e silenziose. L’Autrice non si sofferma sui tanti, ma fa un rilievo ricco di sentimento ad una tomba dove il tempo ha riempito di polvere e solitudine, molto bello questo pensiero che ho alquanto gradito nella lettura, complimenti.