Carnefice

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profonda introspezione del proprio animo e del pensiero, la sua anima piange lacrime silenziose solo a lei concesso di sentirne il dolore la rabbia del cuore che non permette di entrare la luce... c’è consapevolezza e sofferenza...
Peccato, un vero peccato provare tanta sofferenza e poi scindersi, ma come è possibile questo aspetto per chi comunica amore, e ancora sopravvivere a una vita che non mi piace, quanta tristezza e quanto dolore trasmette la poesia, forse sarebbe meglio trovare il modo di esaltare in poetica gli aspetti degni di essere vissuti. Attenzione, spesso la poesia vuole trasmettere sensazioni che si ricavano da diverse situazioni e non è assolutamente detto che questo sia il vero stato d’animo dell’autrice, io me lo auguro con tutto il cuore e voi che leggete la poesia che ne dite?
...La Poetessa descrive la sofferenza di una solitudine forse accaduta all’improvviso senza giustificazione probabilmente dovuta all’indifferenza verso sentimenti di vero amore... l’eco degli urli giungono fino alle nostre orecchie... versi che rilasciano una pesante angoscia dalla quale vogliamo staccarci e che la solitudine del cuore certamente non allevia... non rimane che sopravvivere ad una vita che più non piace...
Uno stato di profondo dolore e disagio, tanto da non riuscire più a comprendersi e ad amarsi, l’accettazione del dolore diviene difficile, l’ascolto della propria anima pare soffocato da angosce e paure, terribile il senso del vuoto e della solitudine che si prova quando l’amore non bussa alla porta del cuore. Una poesia profondamente triste.


