Satyria
Giovanni Monopoli
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Del dio Nettuno fu figlio, Taras
fondatore di vetusto centro dalle mille fortune
d’antica storia vissuta tra le mura architettate
al suo fianco Satyria, genitrice di grande levatura
Un delfino accompagna la celebre avventura
di quei naviganti la mitologica navigazione
nei gloriosi fregi un mantello, di mitica postura
la forza nel tridente per vincere ogni disavventura
Terra d’agiata promessa, gli ori, l’immenso tesoro
fonte d’orafa ispirazione, aurei ornamenti
monili di grande pregio, insigniti di pregevolezza
sogno di tanti nell’alcova di trofei ambiti.
Ori di Taranto, gli adorni decorati ad arte
ricchezza insignita da artigiani e maestranze
per vivere con gloria e in felice sorte
tramandata nel tempo con testimonianza
Ninfa Satyria
importante figura nelle gesta della città
ammirata nel luminoso aspetto, indefinito valore
nella incastonata effige più bella in culto,
di regale ornamento... il più splendente gioiello
Taranto, come capitale lo possa avere per l’eternità
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Giovanni Monopoli
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