Notte d’amore con un pizzico d’eros
Nella notte al chiaro di luna
quando ti afferro dalle ali
e poi ripetutamente ti colpisco
prima davanti e poi di dietro
il nettare che gocciola è vita.
Nella notte di aspre colline
quando ti prendo dai fianchi
e della tua pelle faccio brandelli
trafugo siero dalle tue caverne
e l’odore che emani mi confonde.
Nella notte di paurose attese
quando mi stringo alle tue cosce
e le stelle diventano candele
incastonate in un cielo festoso
il nostro viaggio è mille crociere.
Nella notte sotto un’unghia di luna
quando m’introduco dalla tua gola
con la lingua sfioro il tuo cuore
nel mare nero rimbomba il silenzio
la luce graffia e il tempo non è tempo.
E sono momenti di cera
da dipingere e fotografare
e siamo un’unica cosa
siamo aria e legenda
mentre ti strappo le ali
e voliamo verso porti lontani
mentre ti mordo la schiena
e tu cambi espressione
viso d’angelo godi serena
e affondo la lama più forte
fino ad arrivare alla meta.
Con un’unica ala
sfidiamo orizzonti
sempre più nuovi
fino a quando sfinito
stramazzo ai tuoi piedi
servo e padrone
tremante e incosciente
ricoperto di saliva e d’umore
liquido d’anima e di mente
abbracciato a te e d’amore demente
sopra il tuo seno mi addormento...
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Commenti (1)
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Francesco Rossi12 ottobre 2017
Una poesia carica di erotismo e amore, un susseguirsi di strofe che tengono il lettore incollato alla lettura della poesia sciorinata in versi sciolti e con notevoli note di musicalità.
