Come foglie secche a terra
Come foglie secche
spostate da un venticello di ottobre filo terra
Si sente l’anima evadere sola
nel dubbio e nella paranoia.
Sola,
Come una terra andata
Cui il sole rischiara ancora il suo profumato terreno.
Sola,
Come un cane nero in uno strano recinto
Troppo piccolo per correre
Troppo grande per volare
Solo.
Perso tra un filo di nylon e un foglio di carta rosa. Resto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco Marine
Appassionato di calcio musica e fumetti.lavora.da giovanissimo nelle ferrovie italiane,ispirazione di poeti e cantanti.Aquilano ha vissuto il grande.sisma che ha colpito la.città abbruzzese.salvandosi con i suoi cari. È sempre alla ricerca di un centro di gravità.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!