Evitarsi

Mi cerchi con sguardo pensoso
scrutando i miei occhi
e ti stupisce
non veder più lacrime.
Non volevo ergere quel muro
non volevo inabissare i miei pensieri
ed evitare parole
eppure è così
quasi neppure io lo comprendo
questo perché che aleggia nell’aria
e tra noi.
Domande non pronunciate
parole smorzate
da sorrisi sterili
lampade spente sul nostro cammino.
Non si è interrotto improvvisamente certo
pian piano
ad ogni foglia caduta
c’è stato un dimenticarsi di noi
e le stagioni sono tornate
senza ritrovarci
in quel tempo che ora chiamo passato
nel quale io vedevo un futuro
il nostro.
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L'autore
Marisol58
Commenti (2)
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adriana sini15 ottobre 2017
"lampade spente sul nostro cammino" bellissima metafora di un rapporto che si logora poco alla volta, giorno per giorno, e senza che nessuno dei due lo voglia, si ergono muri sempre più alti, costruiti con mattoni che sono i silenzi. Anche le lacrime ad un certo punto prosciugano, si rasenta l’apatia e del futuro non rimane che i sogni del passato. Splendida esposizione, quasi un necrologio dell’amore.
Josiane Addis16 ottobre 2017
Stupendi versi espressivi che coinvolgono i lettori in quella triste chiusa: il disimpegno non può mantenere acceso un amore. Triste constazione presente in quella metafora e tra le righe dei versi. Plauso all’autrice per questa sua struggente poesia.

