Io canto

Io canto a primavera il nuovo fiore
coi voli di uno splendido aquilone
che gode del suo vento pronto all’uso
nel bianco cielo pavido e camuso.
Io canto la sua estate trionfante
festosa nei colori chiari accesi
sull’onde e sopra i monti indaffarati
a mettere nel piatto i pezzi amati.
Io canto il dolce autunno a volte amaro
con la sua voce avida del frutto
che palpita sull’albero maturo
mentre scavando in terra lo catturo.
E canto finalmente il freddo inverno
già pronto a rinnovarsi a notte fonda
e dato che la vita è un gran viaggio
l’affronto col respiro del coraggio
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Commenti (2)
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Rosanna Peruzzi21 ottobre 2017
Un canto che si alza nell’aria e supera ogni stagione... Soprattutto il gelido inverno... al cospetto del quale si presenta con una dose di coraggio e una di ottimismo... Sì perché credere nel futuro, respirare ogni momento che la vita ci regala non è solo un diritto ma pure un dovere e un atto di forza. Testo che fa riflettere.
M
Mariasilvia27 ottobre 2017
RESPIRARE CONTINUAMENTE E SENZA SOSTA. Un trovare la luce e il colore in ogni stagione. L’attesa del tempo che scorre come la luce del giorno, lo sbocciare di un fiore, le canne che si piegano al vento con la dolcezza di una canzone... Io canto. Bellissimo sussurro di Poesia . C’è tanto SOLE!! ! Complimenti.
