La tua voce

Nel vuoto dei ricordi e delle parole
mi chiedo com’era la tua voce
che udivo nel tempo dolce
come la vita mi progettavi
coi richiami alla mia fantasia.
Il destino è portato da un vento
che non cambia direzione
e la tua memoria è un testo debole
per farlo diventare un sostegno.
Vorrei ritornare a quei giorni
della mia stupita incoscienza
e ritrovare ancora quella voce
che chiede la mia presenza
per rifugiarmi mente e cuore
nella tua risentita assenza.
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L'autore
Giuseppe La Marca
Il mio nome è Giuseppe La Marca, frequento il Liceo Classico e grazie al mio prof. delle medie (anche lui autore del sito), in me è nata la passione per la poesia e, attraverso i suoi insegnamenti, ho iniziato anch'io a scrivere e a pubblicare su questo sito. Il nome Komandate l'ho scelto perché è anche il soprannom
Commenti (1)
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R
RitaLM18 ottobre 2017
Si comprende immediatamente che l’autore sente la nostalgia di una persona cara che forse ha conosciuto quando era ancora bambino. Sentita e profonda.