Del dolore l’amarezza

Non lo rifiuto, no
anche se non lo accetto.
Corrode ogni centimetro
di un metro, ormai a pezzi,
che ancora si misura
con l’arduo quotidiano.
Un’altra fitta, ancora,
un’altra goccia scende
di quell’amaro calice
ricolmo di dolore.
E dimmi, su, dottore,
com’è che posso fare
ad alleviarne un po
almeno l’amarezza?
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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