Sound

Mi parla d’amore
con parole di luce,
mi regala ciliege e lillà
rubate all’estate,
per me canta le canzoni
più belle,
e dal violino estrae note struggenti.
Lei racconta con voce di mare,
sussurra con respiro di vento,
commuove quando piange
perle di lacrime e di pioggia.
Mi regala conchiglie
e gigli di mare,
rubati all’arenile,
in un movimento sospeso
di risacca antica.
Lei sogna rubando i miei sogni,
balla il sirtaky greco,
dono d’amore per me,
materia egea in movimento.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (4)
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Luciano Capaldo19 ottobre 2017
Una canzone d’amore questa bellissima poesia. Si può, evidentemente, amare oltre ogni oltre e le immagini e i versi che si susseguono ne danno testimonianza. Sembra impossibile eppure l’amore... può! Il mio elogio... poeta dell’amore.
Stefana Pieretti19 ottobre 2017
ma quanto è bella! Adoro questi versi dedicati all’amore, versi che trasportano come in un’altalena di fiori, dolcemente accarezza e fa star bene- Elogi di cuore!
carla composto19 ottobre 2017
sempre bellissime liriche d’amore intensi versi stupende immagini ed una musica che accompagna i battiti del cuore bella elogio
Umberto De Vita19 ottobre 2017
Beh, l’ennesima e magnifica lirica d’amore non è inferiore alle altre, anzi. Il poeta nella sua tasca riesce sempre a tirar fuori il meglio che possiede per scrivere versi belli e struggenti.




