Una vita
Nuda dinnanzi allo specchio
il corpo non é più lo stesso
segni del tempo che avanza
cupo é il respirar dell’anima,
stanca e smarrita
con più domande su questa vita;
la pioggia che si abbatte
il freddo incessante
il corpo tremante
non rallento il mio passo,
pellegrina di questo viaggio
con le lacrime al volto avanzo,
non é la morte a darmi ansia
ma l’incoscienza della vita
che mi tormenta.
Ora basta guardarmi allo specchio
non temo, né spero né aspetto,
ma chiedo solo silenzio
nel raccogliere le mie paure.
©
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L'autore
Eva Morese
Nata a Salerno nel 1988, sono una figlia, una moglie, una madre, una donna che si impegna nel lavoro e che si diletta nello scrivere poesie, nella speranza di poter lasciare qualche frammento della propria anima nel cuore delle persone che amano l’ arte. Non scriverò una biografia “intellettuale”, perché si può con
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