Quando

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Gli ultimi due versi racchiudono tutto. Anzi l’ultimo, esso é risposta a domanda fatta e a domande sottointese, celate dietro l’intreccio sublime di parole che l’autrice delicatamente fa diventare versi densi d’immagini: la voce dei ricordi. Davvero bella.
una poesia che lascia il segno, versi che incantano, ricchi di immagini, bella, bella complimenti.!
Sono tanti i flash che quell’ombra improvvisa regala. Un cono d’ombra e tutto intorno il chiarore del vagare dei pensieri come un mulinello che sviluppa energia e nel perdersi dei pensieri ci riconduce alla realtà proprio quel riccio di castaghna a ricordarci di vivere e ringraziare. La mia riflessione spero non interferisca con la genialità di questi versi. la poetessa comunque a confezionare questa aria di limbo, di attenzione.
...Stupensa riflessione poetica che come un’ombra che sprigiona tutto il bagaglio dei ricordi li fa navigare sul fiume della tristezza... ma la metafora dei ricci lascia una speranza: essi profumano, nonostante le avversità, di vita...
...e tutt’intorno è Poesia. Quell’alone magico e misterioso ch fa scorgere l’anima tra i versi! Questa è poesia




