Abbiamo mai pensato al nostro cuore?
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Parlare del cuore è cosa molto complessa ed interessante, in quanto rappresenta la parte centrale ed essenziale del nostro organismo. È vero che fino a quando va tutto bene non ci curiamo di lui, ma, qualora dovesse verificarsi una disfunzione, siamo costretti a bloccarci e ad intervenire repentinamente tramite urgenti accertamenti per sapere come comportarci in merito. Il fattore emotivo è ben altro e fa parte dei sentimenti che sorgono solo attraverso i sensi che trasmettono al cervello il quale, a sua volta al cuore. È sempre il cuore, alla fin fine, a supportare tutto ciò che accade anatomicamente e psicologicamente. Poesia che consiglia come comportarci col nostro cuore. Molto apprezzata, Sergio, complimenti!
Il Poeta questa mattina mi ha fatto riflettere molto. È vero, corriamo, lavoriamo, mangiamo e dormiamo senza minimamente accorgerci che il propulsore di tutto questo è un minuscolo muscolo che si chiama CUORE. È piccolo ma batte incessantemente per tutta la durata della nostra vita, è l’organo più importante del nostro corpo però lo trascuriamo. Il Poeta ci invita, con versi poetici, a prenderci cura di questo prezioso muscolo, di farlo controllare periodicamente se vogliamo che la nostra vita sia più sana.
