Cieli profumati d’oriente
Ventola raffaele
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Vorrei innamorarmi ancora del mare
e di questo cielo profumato d’oriente.
Guardare le vele sfidare il maestrale,
ed i tuoi occhi grigi, incoraggiarmi ad andare.
Sento voci di stormi urlare nel vento,
sulle loro code già si avvia l’inverno.
E questo autunno fermo sulla soglia
accumula foglie piovute sul cuore,
che colmano il vuoto di un lento sentire
lasciato dall’onda che grida il tuo nome,
e che la tua assenza... non sa’ più riempire.
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L'autore
Ventola raffaele
Mi diletto a scrivere da sempre , ma solo ultimamente mi é venuta la voglia di esternare le mie emozioni e condividerle .....con voi. Ringrazio la gentile redazione tutti gli autori del sito e tutte le persone che mi leggono!!
Commenti (2)
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Ela Gentile23 ottobre 2017
Nostalgia, assenza, un vuoto che neanche il mare riesce a riempire. Versi nei quali mi sono immersa facendoli miei e vivendoli. Intensi, chiari, bellissimi e molto sentiti. All’autore il mio apprezzamento e gradimento.
carla composto23 ottobre 2017
una mancanza d’amore che non riesce a colmarsi nonostante il vuoto si faccia sentire bellissima lirica elogio al bravo poeta


