Il treno della vita (t’aspetteró sul ponte dei ricordi)
Bruno Leopardi
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Non guardo, ascolto
come se gli occhi non ci fossero
e la vita fosse solo da ascoltare,
annusare.
E lascio al tempo
il tempo di prendere tempo
ed anche il tempo di perdere tempo...
Quello che non ho mai fatto io
bambino mai stato,
uomo con mille cose da fare
aiutare, accontentare, non deludere nessuno.
Cosa resta, cosa nelle mani
se apri i pugni volano le mosche
e l’arcipelago dei sogni s’allontana
scolorito ed evanescente, verso il niente.
Adesso,
ferma il treno della vita
adesso, se puoi/vuoi raccoglimi
su questa mia penultima fermata
e sii, in fondo al tunnel la mia via d’uscita.
Aspetterò sul ponte dei ricordi
lo sai, non tarderanno a venirmi incontro
anche se mezzi ciechi e mezzi sordi
e con il cuore che vorrebbe più silenzio.
©
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Bruno Leopardi
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