Ricordo

A piccoli passi
nel dedalo della mia mente,
cammino con cautela
cercando di non svegliarti
rischierei di ritrovarmi
in un altro tempo
in un mondo che non è il mio
che non mi appartiene più.
Ti vedo,
adagiata su un altare di marmo
ricoperta da fiori appassiti
pallida in volto
ma ho dimenticato i tuoi lineamenti
e mentre misteriosi
bagliori bluastri
illuminano in lontananza
mi siedo ad ammirare la luna
e il cielo
le cui costellazioni sono sogni,
sperando che tu non ti svegli
©
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Commenti (1)
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Umberto De Vita24 ottobre 2017
Non la trovo triste come afferma Emilia39. per me è una poesia bella, e se fosse un po’ malinconica come sembra, sarebbe ancora migliore. Secondo me le più belle poesia hanno un briciolo di malinconia.
