Follia
Francesco Rossi
1097 poesie pubblicate
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Pazzia è il suo vero nome
e, distesa sul marciapiede
ella, questiona con la sua parola
che altro non è che la sua voce silenziosa.
Traccia con le mani segni indistinti
altro non sono
che scritture di pensieri
che non possono essere compresi.
La follia non si racconta,
la solitudine ci discosta dalla realtà
quando la timidezza avvolge pure l’anima
e lancia sulle strade i suoi stracci
denudandosi della sua consistenza
per scrivere ancora quello che non riusciamo a vedere
l’invisibile.
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L'autore
Francesco Rossi
Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno
Commenti (1)
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Marisol5824 ottobre 2017
Una pazzia che dilaga almeno sentendo sempre e soltanto le notizie che danno in tv. Sembra che ogni anno aumentano sempre di più queste forme di pazzia, un disagio sociale in continua espansione. Bella poesia che fa riflettere.

