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Antonio D’Auria
412 poesie pubblicate
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Seguiti e fughe d’insegne accese
suggeriscono conforto e fortune perse
mentre corre l’asfalto oltre la soglia urbana.
Scavalco ruggendo in accelerazione costante
acque sognate, sfioro pinete, graffio crocicchi.
L’aria è ancora ermetica,
artifizio climatizzato voglioso di resine.
Smorzata l’ultima ora scura, ecco.
Sul fondo delle stanche pupille,
inciso il mare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonio D’Auria
Vicino al mio mezzo secolo di vita, ho aperto il cassetto nascosto e riempito timidamente dal giorno in cui, diciassettenne, il mio compagno di scuola Emanuele, alla fine di una giornata di studio a casa sua, mi porse un libro rilegato, rigido e di azzurro dicendo: “Ho scritto alcune poesie, vorrei che le leggessi”.
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