Inverno
Stefania Siani
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Dal camino acceso
hai fatto capolino,
con un arrogante sbuffo
di polvere bianca
e l’albero addobbato,
il tavolo imbandito,
la sedia di legno,
tutto hai coperto
col tuo candido mantello.
Benvenuto, finalmente,
ti sei fatto attendere,
ma dimmi adesso,
cosa vuoi tu che con arroganza
hai spalancato l’ uscio
e tra noi ti sei seduto?
Non ti basta il lungo strascico bianco
costellato di foglie rosse?
La neve, mi hai detto,
è la tua figlia prediletta,
togli le scarpe adesso e aspetta
fin quando il sole busserà
per accompagnarti
nella tua casetta.
©
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L'autore
Stefania Siani
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Eolo27 ottobre 2017
Descrizione accurata di una stagione imminente con le prime piogge, sensazioni memorie ricordi esternati con movimenti del cuore. Il mio elogio

