Nel tacito esistere
Nel mio tacito esistere,
tra gioie e dolori, urla,
di vecchi e nuovi mostri,
i miei pazzeschi versi,
mi fanno coraggio e
mi spingono lontano,
nel vortice di nuvole,
ove s’odono le angeliche
voci del cielo sereno.
Intense emozioni liete
sorgono e mi fanno
compagnia nella mente
e allenano i pensieri
per la salvezza.
Chiudo gli occhi e
mi lascio portare,
dal venticello leggero,
oltre l’orizzonte,
sopra i tramonti.
Là, vivono gli amori,
le roventi passioni
ch’erodono i corpi
tra mille carezze.
Anche se sfumano
i vivi colori della vita
nell’aria rarefatta,
riempio i polmoni
di quiete assoluta
e svento l’agguato
e mi salvo.
©
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