Io vado
Ela Gentile
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Sono stanca
ho gli occhi semichiusi
e di tra le ciglia
vedo sfrecciare macchine
sparire in gallerie.
Alla radio canta la Nannini
...lascia che sia...
prima che passi questa notte...
cadiamo giù liberi...
la sera ci troverà insieme.
Ma io vado... e questa notte
sarò più lontana
e spero di cadere in lungo sonno
...forse ti sognerò,
complice la luna e qualche stella.
Ciao Luna ti vedo a tratti,
splendi nel buio,
conti i miei passi
mi sorpassi e attendi
oltre le gallerie.
Sto sbadigliando... crollo
non ti vedo più,
rimane la tua immagine negli occhi
sarai anche tu nel sogno,
attenta, un po’ complice e sorniona.
©
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L'autore
Ela Gentile
Commenti (2)
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Luciano Capaldo27 ottobre 2017
Adoro la luna. La sua complicità, utile compagna, rassicurante nella sua rubiconda forma, nella sua luce tenue e forte. Ci fa sognare e ci accompna silentemente insegna ed imbonisce e talvolta ci rimprovera. Una bella lirica.
Giacomo Scimonelli27 ottobre 2017
Tra le note di un brano molto bello, l’autrice spera nella luna ... con le stelle la luna complice regalerà sogni d’amore e forse anche lei farà parte del sogno stesso... sensazioni dolci e tenere per un amore che si desidera sognare e per l’amata luna che regala sempre conforto e speranza... bella ed apprezzata


