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Poesia 27 ottobre 2017 · lettura 1 min · 2603 letture

La rosa, i suoi petali, le sue spine

Michelangelo La Rocca 413 poesie pubblicate
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Ricordo ancora quand’ero bambino con la palla giocavo nel mio giardino. Partì all’improvviso un tiro potente, una rosa colpii tempo di un niente. Tutti i suoi petali caddero a terra, il bel giardino sembrava in guerra. Tutto contrito accarezzai il fiore, per sincerarmi del suo dolore. Una sua spina mi punse il dito, così anch’io rimasi ferito. “Spesso son petalo, a volte spina, mai la stessa ogni mattina. Usa la testa, meglio il cuore, fai che vinca sempre l’amore. La vita è gioia, spesso dolore se l’odio prevale sul grande amore”. Fu quella per me una lezione di vita, da quel giorno mi è sempre servita!
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (3)

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Angela Schembri28 ottobre 2017

La vita è fatta di giorni di gioia ed altri di dolore, l’importante è viverla in ogni suo aspetto, stando attenti a non farsi male e soprattutto a non far del male e vivendo con amore. Se ferisci a tua volta sarai ferito. Una fiaba con morale dai versi scorrevoli e piacevoli. Elogio!

Sara Acireale28 ottobre 2017

Una fiaba molto bella e ben rimata. È stata ferita la rosa, si è accasciata al suolo gemente ma (prima di perire) ha ferito a sua volta. È una grande morale. Il Poeta, con la metafora della rosa, vuole farci comprendere che chi "di spada ferisce di spada perisce". Bisogna stare attenti a usare bene le parole, a non urtare l’altrui sensibilità. Ciò significa che quando si provoca sofferenza a una persona (anche morale) a sua volta si può essere colpiti.

Marinella Fois29 ottobre 2017

Una fiaba che sa di metafora, non ferire se non vorrai essere, a tua volta. ferito. Plauso all’autore!