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Amore 30 ottobre 2017 · lettura 2 min · 2905 letture

Affronta la vita con amore e dignità

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Ha gli occhi belli, azzurri come il cielo ed i capelli biondi come il sole, la mamma sta dormendo, lei la guarda ed ogni tanto muove ad un sorriso. Un angelo di bimba sopra il letto, al suono intermittente della sveglia la donna guarda l’ora, insonnolita, ma deve alzarsi, correre al lavoro ... Scenario di dolcezza familiare formato da una figlia e da una madre che in seguito alla morte del marito da sola sopperisce ad ogni cosa! “La mamma deve andare a lavorare tu resta qui con nonna e fai la brava! ” le dice alla figliola in tono mite e poi la prende in braccio con dolcezza. La bimba guarda come spaesata, ha solo tanta voglia di giocare, però la mamma non ha proprio tempo e deve andar di corsa a lavorare! La figlia corre in braccio alla sua nonna per farsi raccontare qualche fiaba, stringendo la sua bambola con cura, desiderosa di provare affetto. Di fronte alle ingiustizie del destino bisogna reagire con fermezza e questa madre senza porre indugi s’impegna a lavorare! La stanchezza in queste condizioni non si sente, la sera ritornando verso casa, il suo pensiero è solo per la bimba che resta ad aspettarla con pazienza. Più tardi, a cena, nonna, madre e figlia (che stanca per l’attesa già sbadiglia), s’è infine ricongiunta la famiglia ...! Il quadro esposto muove a meraviglia!
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Questa donna rimasta sola in seguito all’improvvisa morte del convivente, non si è persa d’animo, si è rimboccata le maniche e tutte le mattine si alza presto per andare a lavorare per poter mantenere la sua bambina e sua madre vedova. Dinnanzi alle difficoltà della vita che ogni giorno ci frappone, l’unica risorsa è quella di reagire con forza e volontà al fine di riuscire a superare tutti gli ostacoli che si presentano nella vita quotidiana.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (2)

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Giuseppe Vita30 ottobre 2017

Mi son commosso, Sergio, nel leggere questa tua poesia così tanto tenera e piena di affetto famigliare. Nasce spontaneo, in una famiglia, adoprarsi per portarla avanti e qui è una donna, rimasta sola con la propria figlioletta e sua madre vedova, a rimboccarsi le maniche a causa della mancanza del marito deceduto. Grande impegno ed esempio di madre, altamente coscienziosa e solerte, che non si arrende di fronte alle avversità della vita. Quello che avrebbe fatto suo marito, lo fa lei con coraggio e forza di volontà: si alza ogni mattina, pronta per andare a lavorare, così la famiglia viene dignitosamente mantenuta. Bella questa tua lirica, complimenti!

carla composto30 ottobre 2017

quanto amore in questa poesia, una mamma che con tanto coraggio porta avanti la sua famiglia, rimasta vedova deve sopperire ai bisogni della casa e lasciare il suo amore di bambina alla mamma...,chissà che dolore prova questa donna, ma le necessitè sono quete ...le comprendo bene io avevo nove anni quando è accaduta questa tragedia e capisco bene versi bellissimi e commoventi i elogio