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Paola Riccio
278 poesie pubblicate
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Lasciami l’illusione
di essere una metastasi
del genio dei poeti,
un limbo incantato,
una biglia perfetta.
Sono ancora l’iride
che contempla le viole,
una campana di paese
che prolunga i giochi,
la primula occulta di marzo.
Lasciami l’illusione
di saper fare l’amore
con le parole nude,
donami metafore da riuso
mutuate dal silenzio.
Non ho che questo
a tenermi in vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paola Riccio
Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
Commenti (3)
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Stefano Drakul Canepa30 ottobre 2017
Un inizio sorprendente e una bella rete di parole. La poesia coglie nel segno e rende il lettore felice. Obbiettivo raggiunto. B r a v a
r
romeo cantoni30 ottobre 2017
...La Poetessa rivolge alla Poesia un’accorata preghiera che culmina nella richiesta finale di lasciarle l’illusione di usare le parole nude per poter fare all’Amore... la Poetessa con questi splendidi versi ci dona attimi ed emozioni sublimi... non ci resta che attendere il suono della campana del paese che prolunga i giochi...
Giovanni Ghione30 ottobre 2017
Originale canto alla Musa Poesia e ai suoi strumenti "le parole" che come Mani nude raccolgono sensibili introspezioni. Plauso!


