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Acrostici 2 novembre 2017 · lettura 1 min · 1228 letture

Fiori di campo (DUE NOVEMBRE)

Luciano Capaldo 401 poesie pubblicate
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Della nostra morte ogni anno, inconsapevolmente, ne oltrepassiamo il giorno Una piacevole verità per questa usanza che tutti, prima o poi, rispetteremo E così un domani saremo licenziati dalla vita... bella o brutta che sia stata. Non ho più lacrime da versare, son tutte lì... sul cuor depositate Orfano a vita del tuo amore immane, madre, rimani solo tu, Dio, unico genitore... Padre! Verrò, com’ogni anno, da te ad omaggiarti dei tuoi fiori preferiti... quelli semplici, di campo! E so che riuscirai a vedermi immaginandoti così in quel tuo spirituale corpo... magicamente identico. Madre per sempre madre e mamma che m’hai donato radici ed ali per volare, grazie! Basta, quindi, piangere per te che tanti crucci hai avuto in vita e adesso godi di gioia infinita Ripasso ogni momento del nostro film meraviglioso, vita di amore e insegnamento E mi rimetto ad ogni umano perché ogni defunto, almeno oggi, sol da dolci pensieri venga raggiunto!
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***Commemorazione dei morti o semplicemente Festa, come sarebbe più giusto. Credo anche io che i nostri cari estinti meritino solo la dolcezza dei nostri pensieri e non le nostre pene. Hanno sofferto tanto per raggiungere la pace. Credo nella fisica quantistica e pertanto anche nel fatto che essi siano coscienti della nostra presenza e sanno se siamo felici o tristi ma forse non hanno coscienza delle nostre azioni.***

L'autore
Luciano Capaldo
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Commenti (12)

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carla composto2 novembre 2017

condivido questa bella lirica forse non serve piangere sicuramente ora godono di uno stato di benessere senxs più lacrime o pensieri e come ogni anno ci ritroviamo a portare dei fiori ...magari di campo bellissima opera che un po’ mi ha commosso elogio al poeta ache per la nota

zani carlo2 novembre 2017

Si... che siano i bei ricordi a caratterizzare i nostri pensieri verso le persone care che ormai non ci sono più...condivido il pensiero

e
emiliapoesie392 novembre 2017

versi che condividiamo un po’ tutti, bellissima lirica, conosciamo dal momento della ragione della nostra nascita ciò che ci aspetta quindi bisogna farsene una ragione e non serve piangere ma essere preparati sempre al grande passo... versi veritieri, apprezzati.

Anna Di Principe2 novembre 2017

Un acrostico di grande caratura versificato per commemorare i nostri defunti, che meritano di essere ricordati ogni giorno e senza penare per loro. Essi vegliano su di noi come angeli e di certo vogliono vederci sereni. Esaustiva la nota, che va a completare il pensiero del valente Poeta sempre profondo nei contenuti e con uno stile poetico apprezzato. Elogio e stima!

Alberto De Matteis2 novembre 2017

Commemorazione dei fedeli defunti descritta in maniera magistrale dal bravo Autore, che porta in segno di omaggio i fiori più semplici, i fiori dei campi. Non occorre dire loro le nostre pene ma bensì basta ricordarli come sempre vicino a noi, sapendo che possono essere di conforto lungo il cammino della nostra esistenza.

RossellaP2 novembre 2017

Versi nei quali è impossibile non trovarsi quasi come davanti ad uno specchio. Una nota che non fugge dalle emozioni della lirica stessa. Degno di nota il "licenziati dalla vita". Elogio!

F
Franca Mugittu2 novembre 2017

Il rito delle visite ai defunti, i fiori sulle tombe sono segni significativi con cui ristabilire quel profondo, unico legame un tempo vissuto. Versi profondi e toccanti. Elogio al poeta

Eolo2 novembre 2017

Un ricordare i nostri defunti in un risorgere alla vita, nelle radici di sangue e amore. Il mio elogio

Maria Luisa Bandiera3 novembre 2017

Si ... non dovrebbe essere un giorno di tristezza ma bensì un giorno di grande festa quel ricordare, amare ed onore chi ci ha lasciato. In un sogno anni fa sentii questa frase: "non piangere ... - tutto è - ... "

Sara Acireale4 novembre 2017

Ogni anno il due novembre andiamo al cimitero per portare un fiore e un pensiero ai nostri cari defunti. Sinceramente non lo so davvero se loro possono percepire la nostra presenza o meno, però so di sicuro che VIVONO nei nostri ricordi e nel nostro amore...

Claretta Frau5 novembre 2017

Bellissima! Solo dolci pensieri in questo giorno dedicato a chi ci ha lasciato nei nostri cuori un indelebile ricordo.

Francesco Rossi13 novembre 2017

Una dolcezza dedicata in modo lineare che fissa punti di un sentire comune.