Benevento 1266
Vaibhava das Vito Parisi
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Pugna sleale, d’angioino modo;
Clemente quarto la battaglia causa;
a Mondragone, ‘elli sbarcar di frodo;
ciascun baron tradisce, speme clausa;
cade Manfredi, cadono gli svevi;
valor continua, forza senza pausa.
Tornano, i prodi, al Ciel de’ Reami previ,
vuota è a Palermo e a Napoli, la corte;
i mori si ritrassero, almi e lievi...
solo un trapasso fu, e non la "morte":
il gaudio accolse i manni coraggiosi;
san Pietro, apre ai valenti, le alte porte;
memoria al Sati della pira io posi:
"Il re ci lascia, e noi lui seguiremo!"
Pugna ogni fante, in custodir gli sposi;
al re e a regina, in sacrificio estremo,
l’armata para i dardi dell’offensa:
" Seguito al Ben di Signoria noi semo!"
Videro i prati, di speranza immensa.
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L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
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