Il Giorno dei Morti
Massimiliano Zaino
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Così perdutamente è l’alba. Nebbia
s’erge; e d’intorno il suo ghigno m’appare,
a rendermi più tristi il dì e novembre. E
io emigro al Sogno, la rondine al ciel.
Ma pur nel giorno dei morti or m’assale
la Vita con sue menzogne, e suoi impulsi,
e òrdina: - Resta! - e mi chiede: - Che fai? -.
Muto non so rispondere, non voglio,
continuo a passeggiare tra gli aironi.
Oh Sogni miei, lasciate almèn la pace
ai morti del cimitero che riposano
tra queste nebbie che cùllan pur me! E
io emigro al Sogno, la rondice al ciel.
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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