Che cosa fa il poeta
Che cosa fa il poeta? Ingigantisce
le esperienze vissute o immaginate:
le cose che gradisce o non gradisce
sono da lui ingrandite e deformate.
C’è un microscopio, dentro la sua mente,
di dilatar capace, a dismisura,
un fatto conveniente o sconveniente,
che dei dettagli non ha mai paura.
Le sventure, le donne, le città
assumono contorni esorbitanti
da quelli che lor traccia l’ovvietà
del mondo (quasi cieco) che va avanti.
(Hanno tal dote pure i romanzieri,
che un enorme, però, vogliono spazio;
i poeti concentrano i piaceri
in poche righe, e della vita strazio.)
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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Giovanni Ghione4 novembre 2017
Quattro quartine in bella rima alternata con ritmo e musicalità che tracciano alcune qualità del fare poesia! Complimenti!
