Il treno dell’amore

Era partito in tempo e in modo giusto
lo sbuffo che innalzava il suo piacere
sulle rotaie ritte del cantiere
diretto alla stazione dell’amore
così velocemente alla partenza
che il vento ci sembrava la coscienza
del tempo coi suoi amplessi a sazietà
in questa storia breve e sbalordita
che ha dato senso e scopo alla mia vita
ma alla prima fermata al primo intoppo
il cuore ha qui interrotto il suo galoppo
ed ha bruciato il fiore coltivato
con le parole nere caffeina
ridette cento volte una mattina:
“Ti amo ma per me tu sei un fratello”
e hai appeso il quadro al muro col martello.
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