Without words

Se mi chiedi le parole
son finite in un convento
io l’amore non lo sento
sono un vuoto girasole.
Quelle vecchie non mi vanno
sono morte e ormai abusate
cose d’altri rubacchiate
figlie solo dell’inganno.
E il nostro amore morto appena nato
ha un fiore dentro il petto consumato
coi petali caduti nel giardino
di un cuore assai giocondo e un po’ meschino.
Se mi serve la parola
io la trovo pronta all’uso
nel cassetto in petto accluso
della candida chiesuola.
Quelle nuove non le so
sono preso dalla vita
che strombazza e poco ardita
batte forte sopra il do.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
J
Tutte le opere →
L'autore
Jo Kondelli Ghezzi
Ho quasi sedici anni, vivo dalle parti di Chiavenna, sono uno studente liceale, ho un complesso musicale di cui sono paroliere, suono la chitarra e mi diverto a scrivere poesie per me e giochi di parole, per puro divertimento e non credo di essere molto interessato al mondo della poesia.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!