190 lettori online · 359.658 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale francoscarpa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Franco Scarpa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 5 novembre 2017 · lettura 1 min · 2022 letture

Melanconia

Franco Scarpa 230 poesie pubblicate
+ Segui
Stava tutto il giorno innanzi allo specchio, a nascondere col felpato tatto delle sue dita ogni copiosa ruga che tagliava i ricordi del passato. Quando s’acconciava la lunga chioma, un pallido tremore l’assaliva per ogni acuto granello di luce che ripetuto evadeva dal mondo. Un dì, s’adagiò ai piedi dell’altare e le fu irrefrenabile la voglia, contemplando quei suoi avvenenti tratti, di supplicar giovinezza all’Eterno. In un battere di ciglia, dall’abside quel volger di delicati colori, nella tacita aria, divenne immoto e la vanità figurò cangiante. Si dischiuse l’empireo sulla volta; scese un angelo che le lambì l’anima. Il tempo s’imbrigliò tra sol e luna nell’orologio di quella basilica. Nel velo di donna pietrificò la sua melanconia e un cuore marmoreo abbandonò ogni palpito. Nell’opera, della morte restò giusto il riflesso.
♥ 1 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Nella foto, uno degli innumerevoli tesori veneziani; nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia. Si tratta della scultura marmorea che rappresenta la Melanconia, scolpita dallo scultore tedesco Melchior Barthel (Dresda 1627- 1672).

L'autore
Franco Scarpa

Salve a tutti, sono nato a Venezia nel 1965. Nel mio percorso di studi ho conseguito il diploma di maturità professionale come tecnico delle industrie chimiche, un interesse che continua a gratificarmi sia nella vita che nel mio ambiente lavorativo. La letteratura è da sempre una mia grande passione, in particolare la

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maria Fiorella Corazza5 novembre 2017

La triste storia della bellissima e vanitosa donna che chiese all’Eterno di poter restare per sempre giovane. Il suo sogno venne esaudito, ma ad un caro prezzo: la sua immagine divenne di marmo, così il tempo si fermò. Il componimento trasmette incidendo fortemente tutta la melanconia... Al bravo autore i miei complimenti!

e
emiliapoesie396 novembre 2017

nella leggenda e immaginazione del poeta ci presenta un quadro scultura di giovane donna innamorata della sua bellezza tanto da chiedere di rimanere per sempre giovinetta e bella, ma il destino la trasformò in statua di marmo... originale e bene esposta... complimenti...

Galante Arcangelo21 aprile 2018

Talvolta, con le parole, non sempre si riesce a esprimere lo stupore, provato nel guardare dei capolavori. D’altro canto, la sensibilità creativa riesce a far trasferire, nei versi, parte dell’anima di ogni artista, come in questo caso ha saputo mirabilmente fare l’autore, descrivendo la scultorea raffigurazione prodotta dal tedesco Melchior Barthel, battezzata, per l’appunto, Melanconia. Lodevole testo, complimenti meritatissimi!