Seguir le tracce

Al vento, par che dica, ed insensato,
ma un dubbio poi m’assale: è forse indizio,
modesto e vago accenno d’indirizzo:
“Lavoro il pomeriggio ed il mattino
in casa sola o a volte un nipotino
di solito a tale ora a far la spesa
e s’esco, è col nipote, o solo a sera.
Il venerdì sciorino il mio bucato
e poi, mi vien la parrucchiera in casa;
domenica mattina alla funzione,
da mia sorella passo a tutte le ore...”
Così lei lancia il sasso, e sta guardare,
di più non può, sta a me dover capire ...
io tardi lo imparai codesto vizio,
ma ormai non pesa il non saper brigare.
Lei sempre muove incontro, ed è cortese:
il dove e quando tu lo puoi capire,
e poi la incontro spesso ... “ed è per caso!”:
di fato un intrecciar con lei gentile.
Se trasparente salirei il gradino,
ma, tardo, stanco, e lei dice e non dice,
altro interesse prendo e mi distrae.
Di quanta seduzion non so capire,
sul selcio seguir traccia m’è fatica ...
e quando il cielo è scuro, resto in casa.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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