Quanto vorrei
Quanto vorrei
tornare a essere
quello che eravamo
Un fiore da sbucciare
un mare da odorare
in pomeriggi spersi
davanti agli scogli e all’ignoto
Il vento pareva fermarsi
il sole, timido, nascosto,
ci ammirava
dietro a nuvole cromate
E noi ridevamo
in un selfie
che immaginiamo
stretti nel cuore
E noi chiudevamo
gli occhi davanti a un sogno
prima che la mareggiata
potesse rubarli
Prima che questo cuore
fosse al centro della gola
a gridare amore
Prima che io e te
fossimo in attesa
di oltrepassare
questo dannato lungo filo
Teso tra il Purgatorio
e i nostri dolcissimi occhi.
©
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