Anime affini
Vacillo nel tuo mare,
mentre tu taci.
Sono dispersa e lo voglio,
sei tu a dovermi nutrire.
Due parole saranno un poema.
Questo stupore
sono le nostre anime
che nude si specchiano
e si riconoscono gemelle
e si fondono
come le nostre mani.
Ma nulla sarebbe abbastanza
ed ora sento il freddo.
Il tempo è diabolico.
Prima mi priva dei tuoi occhi,
poi non passa quando ancora ti aspetto,
infine guarisce,
spero,
ma non colma,
il cuore.
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