Per un volo un salto o una preghiera
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Sollevo lo sguardo per fiutare l’aria
quando socchiudo silenziosamente l’uscio
e il giorno è vinto scordato spento
E l’ora è ferma le ombre amiche il tempo generoso
Inesperta ancora della vita mischio realtà e fantasia
E’ un intruglio che bevo volentieri mentre attendo un aiuto
che non sia un miracolo ma un respiro che porti via l’affanno
Qualcuno siede sulla sponda contando i sassolini seminati in acqua
Non fuma non pensa d’ubriacarsi scrive di luoghi ameni
di antiche storie di contorni ordinati a deliziare gli occhi
scivolati in un piatto - scarno - tenuto in caldo sul fuoco del camino
Qualcuno ... che forse sono io nel viaggio di ritorno nel passato...
E’ un quadretto irreale una natura che definisco viva
mentre i sogni cambiano il vestito e spesso si coprono d’un velo
fantasmi che ignorano i colori assuefatti al buio delle case
Ho visioni che escludono i bisogni d’un corpo che ha imparato
a sopravvivere nel mezzo - tra il caldo e il freddo - in bilico -
votato all’astinenza e fuori in – alto - l’anima librata talvolta quieta
più spesso somigliante per natura ad un rapace... su sillabe
silenzi e suoni su idee e raptus mentali sul sale delle lacrime e sul sole
Sollevo lo sguardo per fiutare l’aria
quando il silenzio prende il sopravvento sulle parole inutili
e sulle incrinature dei ricordi
È piena del tuo sorriso... è aria buona
per un volo un salto o una preghiera
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 novembre 2017
Bellissima poesia in linea con il sentire della poetessa che si pregia di enorme e spiccata sensibilità, queste sensazioni o meglio queste particolarità primeggiano nella poetica definendo la natura viva e inebriandosi di essa.

